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Esperienze della rete in Italia

Ministero del Lavoro e Politiche Sociali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali svolge un'attività di promozione, impulso e informazione in materia, cura i rapporti con le Regioni e gli Enti Locali e assicura la partecipazione nei diversi contesti internazionali, con particolare riferimento all'Unione Europea. Per saperne di più...

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha anche partecipato attivamente ai lavori della Commissione Tecnica della responsabilità sociale delle Organizzazioni presso l'UNI (Organismo Italiano di Normazione che rappresenta l'Italia nell'attività normativa degli organismi sopranazionali di normazione CEN e ISO), relativamente al processo di definizione dello standard ISO 26000.

Nel 2012 la Direzione Generale del Terzo Settore e Formazioni Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Direzione Politiche industriali e competitività del Ministero dello Sviluppo Economico hanno inviato alla Commissione Europea il Piano Nazionale della Responsabilità sociale d'impresa 2012-2014. L'Italia è stato il primo tra gli Stati membri a consegnare alla Commissione europea il proprio Piano di azione che illustra le azioni prioritarie e i progetti volti alla realizzazione della 'Strategia rinnovata dell'UE per il periodo 2011-2014 in materia di responsabilità sociale delle imprese' (COM 2011-681definitivo), in linea con la ricerca di un modello alternativo di sviluppo e di uscita dalla crisi economica.
http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreaSociale/ResponsabilitaSociale/

Nel 2012 Regioni e Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito del progetto interregionale "Creazione di una rete per la diffusione della responsabilità sociale d'impresa", hanno elaborato una proposta di indicatori per la valutazione della responsabilità sociale e ambientale e la sostenibilità delle imprese, da sottoporre nel 2013 a consultazione pubblica.

Già nel 2008 il Ministero ha avviato un percorso di confronto con le Regioni e le Province Autonome, al fine di condividere le buone pratiche e le iniziative messe in atto in materia, quali carta dei servizi, bilancio sociale, codici etici, partnership con imprese, anche attraverso la costruzione di una banca dati pubblica. 

Prima di allora, nel 2003, il Progetto CSR-SC, promosso dall’allora Ministero del Welfare portò alla firma dal protocollo d’intesa con Unioncamere Nazionale in rappresentanza di tutte le Camere di Commercio italiane, grazie al quale sono nati gli sportelli CSR sulla responsabilità sociale d’impresa avviati presso circa 60 Camere di Commercio in Italia con l’obiettivo di creare una rete capillare e stabile su tutto il territorio a supporto e vicino alle imprese, specie le piccole e medie imprese.

 

Unioncamere nazionale

Fondata nel 1901, l’Unioncamere è un ente pubblico che ha il compito di rappresentare e curare gli interessi generali delle Camere di Commercio italiane nei confronti di tutti gli interlocutori istituzionali a livello locale, regionale, nazionale e sovranazionale, incluse le organizzazioni imprenditoriali, dei consumatori e dei lavoratori. A livello europeo, l’Unioncamere assicura la rappresentanza delle Camere di Commercio italiane in seno a Eurochambres, l’associazione che riunisce i sistemi camerali d’Europa. Le competenze dell’Unioncamere sono disciplinate dalla Legge n.580 del 1993 che ha riformato l’ordinamento delle Camere di Commercio e da numerosi provvedimenti successivi che, soprattutto negli anni più recenti, hanno ampliato significativamente il ruolo e le funzioni attribuite agli enti camerali, valorizzandone la natura di rete istituzionale al servizio delle imprese e dei territori.  Le principali aree di azione entro le quali l’Unioncamere svolge i propri compiti di indirizzo e coordinamento delle attività delle Camere di Commercio riguardano diversi ambiti fra cui la promozione della Responsabilità Sociale delle Imprese. Per saperne di più..

 

Fondazione I-CSR

La Fondazione, con sede a Milano, vuole essere strumento catalizzatore in grado di favorire sia l’aggregazione delle migliori competenze nazionali ed internazionali sulle tematiche di responsabilità sociale sia di promuovere studi e soluzioni innovative su CSR e sostenibilità. Si propone pertanto di sviluppare una moderna cultura d’impresa che consideri la responsabilità sociale un fattore di competitività e di efficienza per le imprese, le istituzioni pubbliche, il territorio ed il sistema Paese, ponendosi anche come attore internazionale. In questo senso l’Italian Centre for Social Responsibility si inserisce a pieno titolo nel network europeo dei cosiddetti “National knowledge centres” auspicati dalla Commissione Europea nella sua Comunicazione del 2002. Unioncamere è socio fondatore ed esprime anche dei componenti nel Comitato scientifico.

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INAIL e la promozione della responsabilità sociale

INAIL promuove la diffusione di una cultura della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in linea e coerentemente con i principi della responsabilità sociale. Al fine di incentivare e premiare i comportamenti virtuosi di imprese, da alcuni anni INAIL ha inserito la responsabilità sociale tra le linee di intervento ammissibili per l’ottenimento di contributi in materia di salute e sicurezza. Ad esempio, rientrano gli incentivi previsti per le imprese in  attuazione dell'art. 11, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono essere presentati progetti di investimento e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Per saperne di più...

 

Punto Nazionale di Contatto OCSE - Condotta responsabile delle imprese

L’Italia aderisce alle Linee Guida elaborate dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) in materia di condotta responsabile delle imprese. Il Punto di Contatto Nazionale italiano (PCN), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si occupa della diffusione e del rispetto delle Linee Guida nelle imprese multinazionali e di agevolare il dialogo e la collaborazione tra istituzioni nazionali e internazionali del mondo economico e della società civile. Nel 2000, il Governo italiano ha sottoscritto la “Dichiarazione sugli investimenti internazionali e le imprese multinazionali”, impegnandosi a sostenere la diffusione e l’applicazione volontaria, da parte delle imprese multinazionali e non, operanti sul proprio territorio o controllate in Italia, dei principi di comportamento responsabile contenuti nelle Linee Guida. Per saperne di più..

 

Altre iniziative regionali e camerali

Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte

Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte hanno firmato nel 2009 un protocollo d’intesa triennale in materia di sviluppo economico e competitività territoriale che individua tra le materie di collaborazione congiunta il tema dell’Etica e responsabilità e in particolar modo la Responsabilità Sociale d’Impresa CSR come fattore di sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese. Per saperne di più..

 

Unioncamere Veneto e Regione Veneto

Il Progetto Veneto CSR nasce dalla firma nel 2006 del Protocollo d'Intesa tra Regione Veneto e Unioncamere Veneto (rinnovato nel 2009) e prevede attività per la promozione, sensibilizzazione e formazione sulla cultura e i principi della Responsabilità Sociale d’Impresa. Per saperne di più...


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Smart Working: si può fare Le aziende mantovane si raccontano

5 dicembre 2017 (dalle ore 15.00 alle ore 18.00)

C/O Centro Congressi MaMu, Largo Pradella, 1/B – Mantova

L’evento è inserito in una tappa dell’iniziativa di Unioncamere....

SAVE THE DATE: Premiazione Imprese selezionate

Il 29 novembre 2017 tutte le imprese che avranno passato la selezione saranno premiate in una cerimonia pubblica a Palazzo Lombardia nella sede di Regione.

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Buone prassi: premiazione delle imprese responsabili

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